18/11/2019 - CONSENSUS CONFERENCE SUL DISTURBO PRIMARIO DEL LINGUAGGIO (DPL) Discussione dei risultati – SABATO 23 NOVEMBRE 2019

Autore: Redazione

 

Disturbo Primario del Linguaggio (Locandina) FB

 

 

CONSENSUS CONFERENCE
SUL DISTURBO PRIMARIO
DEL LINGUAGGIO (DPL)

Discussione dei risultati

SABATO 23 NOVEMBRE 2019
Villa Contarini – Fondazione G.E.Ghirardi / Piazzola sul Brenta (Pd)

 

 

 

 

Nel 2016 la Federazione dei Logopedisti Italiani (FLI) e l’Associazione Scientifica CLASTA (Communication and Language Acquisition Studies in Typical and Atypical populations) hanno promosso una Consensus Conference dedicata alla diagnosi e al trattamento del Disturbo Primario del Linguaggio.
Hanno partecipato una pluralità di associazioni scientifiche e professionali, oltre a clinici con comprovata esperienza clinica, e ricercatori accademici autori di studi scientifici sull’argomento.
Il tema della Consensus riguarda quello che precedentemente veniva denominato Disturbo Specifico del Linguaggio: il cambiamento nella denominazione deriva da ciò che la ricerca scientifica ha dimostrato ampiamente, ossia che si tratta di un disturbo primario, in quanto non associato o derivante da altri disturbi, ma non specifico, in quanto tende a presentarsi assieme ad altre vulnerabilità.
Il Disturbo Primario del Linguaggio è il disturbo del neuro sviluppo più frequente in età prescolare (i dati epidemiologici indicano un 7% della popolazione, in maggioranza maschi). Esso consiste nella difficoltà ad acquisire la lingua cui il bambino è esposto;
può presentarsi con diversi gradi di gravità: a volte riguarda solo la capacità di esprimersi in modo corretto, ma nei casi più gravi e più difficili da trattare coinvolge anche la comprensione linguistica.
In molto casi prelude alla comparsa di dislessia in età scolare; in altri casi il recupero della capacità linguistica avviene spontaneamente, anche se in ritardo rispetto a quanto avvenga nello sviluppo normale. Tuttavia, secondo la letteratura più recente, anche in questi casi si possono manifestare conseguenze a lungo termine: coloro che in età prescolare hanno avuto il disturbo sono più spesso soggetti ad abbandono scolastico, hanno maggiori difficoltà di adattamento sociale, uno scarso senso di auto efficacia ed accedono ad attività lavorative meno soddisfacenti. Tute queste conseguenze hanno origine dalla difficoltà a comunicare e a farsi comprendere (o a comprendere) da genitori, fratelli e sorelle, amici e insegnanti.
La diffusione del disturbo e l’impatto negativo sullo sviluppo del bambino impone di identificare precocemente i bambini a rischio al fine di garantire loro una vita di qualità, ridurre i costi dell’intervento socio-sanitario e programmare ed attuare politiche pubbliche adeguate. La Consensus Conference, che è una metodologia utile per affrontare temi di interesse medico-sociale, ha avuto l’obiettivo di affrontare a queste problematiche, cominciando con l’individuazione di risposte adeguate in tema di diagnosi e trattamento.

In allegato il documento licenziato dalla Consensus

CC DPL

RASSEGNA STAMPA
CC DPL


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https://salute.ilgazzettino.it/prima_infanzia/disturbi_del_linguaggio_per_il_7_dei_bambini_in_maggioranza_maschi-4884002.html

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