
Una mega banca dati raccoglierà e certificherà i crediti ottenuti, partecipando a corsi, convegni e congressi, dai medici e dagli altri operatori del Ssn, oltre due milioni coinvolti nel programma di formazione e aggiornamento permanente (Ecm). L'anagrafe informatizzata, presentata oggi a Roma, è l'ambizioso progetto promosso dal ministero della Salute e dal Consorzio di gestione anagrafica professioni sanitarie (Cogeaps), che raccoglie gli Ordini, i Consigli e le associazioni dei professionisti della sanitá italiana.
La fase sperimentale è già partita, per far incontrare e dialogare i sistemi informatici delle istituzioni che accreditano gli eventi formativi e dei 'provider' con quelli di Ordini, Collegi e associazioni professionali, in prima linea nell'Ecm e garanti della qualità e della preparazione dei propri iscritti agli occhi dei cittadini. Il ministero della Salute ha già inviato al Consorzio i dati delle iniziative di formazione organizzate nel 2002 e 2003, dei partecipanti e dei crediti guadagnati. Questi verranno incrociati con i dati anagrafici di camici bianchi e altri operatori, in possesso degli organi e delle associazioni di categoria. Questo permetterà, oltre a monitorare l'andamento dell'Ecm, validare i crediti e migliorare l'organizzazione della formazione, di smascherare falsi professionisti che si sono presentati a convegni e congressi spacciandosi, per esempio, per medici.
"Abbiamo superato non poche difficoltà di carattere tecnico per armonizzare sistemi informativi diversi – afferma Amedeo Bianco, presidente del Cogeaps e della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo) – e oggi siamo orgogliosi dei risultati raggiunti". "L'anagrafe di tutti gli operatori sanitari coinvolti nel programma di formazione continua obbligatoria – spiega Giuseppe Palma,vicepresidente Cogeaps e presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi – nasce con l'obiettivo primario di gestire e certificare i crediti ottenuti, ma non solo. L'analisi degli eventi di aggiornamento, come convegni, congressi e corsi promossi da aziende sanitarie e ospedaliere, e dei partecipanti, regione per regione, permetterà di migliorare la programmazione e l'offerta formativa".
Da una prima analisi dei dati raccolti dal ministero della Salute, emergono differenze nell'offertà lungo la Penisola: in cima alla classifica, per numero di eventi organizzati, spiccano Lombardia e Lazio. Questo spinge gli operatori del Ssn a viaggiare per aggiornarsi. I crediti ottenuti, inoltre, variano a seconda delle categorie professionali, con alcuni casi sotto media. Ma niente paura. "Solo dopo un'attenta lettura dei dati – sottolinea Maria Linetti, direttrice dell'ufficio Formazione continua del ministero della Salute – verranno messe a punto le sanzioni per i professionisti che non hanno ottenuto i crediti necessari, o meglio gli incentivi più utili per motivare gli operatori a migliorarsi".
Il progetto sperimentale prevede innanzitutto la certificazione dei crediti formativi ottenuti dai professionisti, la gestione dell'anagrafe centralizzata che viene integrata con i sistemi informativi dei singoli Ordini e delle associazioni di categoria, che permetterà di scattare una fotografia completa dell'Ecm con il coinvolgimento degli enti professionali. E infine, un portale internet a cui i medici e gli altro operatori del Ssn potranno collegarsi per consultare la bacheca delle attività di formazione relative al proprio campo di attività e per conoscere il numero di crediti certificati dall'Ordine, dal Collegio o dall'associazione a cui appartengono.
if (navigator.appName.indexOf("MSIE") != -1) document.write("
");



