Statuto

ALLEGATO “A” AI NUMERI 203 186/9408

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FONDAZIONE
 
Articolo 1
Si è costituita il 29.09.1989 la Federazione Logopedisti Italiani, composta da:
Associazione Logopedisti Campani (A. L. C.);
Associazione Logopedisti Lombardi (A. L. L.);
Associazione Logopedisti Piemontesi (A. L. P.);
Associazione Logopedisti Siciliani (A. L. S.);
Unione Logopedisti Italiani (U. L. I.);

in qualità di Associazioni Fondatrici e da ogni altra eventuale Associazione aderente ai sensi degli articoli 1, 2, 3, 5, 6 e 7, denominano Associazione la Federazione Logopedisti Italiani.
2. L’Associazione ha per denominazione FEDERAZIONE LOGOPEDISTI ITALIANI e sigla (F. L. I.) e un proprio simbolo.
3. La F.L.I. ha simbolo pittografico con scrittura interna F.L.I. ed esterna Federazione Logopedisti Italiani; il marchio “FLI Federazione Logopedisti Italiani” è registrato quale marchio italiano col numero 1504277 di cui alla domanda n. PD2012C000032 depositata il 16 gennaio 2012
4. La Federazione:
a) non ha scopo di lucro, al fine di consolidare e confermare l’assenza dello scopo di lucro e con l’intento di uniformarsi ai richiesti dal comma 4 quinquies dell’art. 11 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n° 917 è fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo diverso dispositivo legislativo;
b) il patrimonio dell’Associazione in caso di scioglimento e salvo diversa destinazione imposta dalla legge sarà attribuito ad altre Associazioni con le stesse finalità, sentito l’organismo di controllo previsto dall’art. comma 100 della legge 23.12.1996 n°662
c) si vieta nelle proprie Assemblee ogni discussione politica, filosofica o religiosa;
d) non può aderire ad alcuna organizzazione politica, sindacale, filosofica, religiosa;
e) adotta il Codice Deontologico approvato il 13.2.1999 (e successive modifiche), che si allega al presente Statuto (ALL N. 1) e che prevede sanzioni graduate in relazione alle violazioni poste in essere e l’autonomia dell’organo preposto all’adozione dei provvedimenti disciplinari e garanzia del diritto di difesa nel procedimento disciplinare.

Articolo 2
VISTI gli articoli 1 e 2 della legge 1 febbraio 2006, n. 43, recante disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l’istituzione dei relativi ordini professionali;
VISTO l’articolo 7, comma 4, del decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 19 febbraio 2009 adottato di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 25 maggio 2009, recante la determinazione delle classi dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, il quale prevede che “la Commissione per la prova finale è composta da non meno di 7 e non più di 11 membri, nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di Corso di Laurea, e comprende almeno 2 membri designati dal Collegio Professionale, ove esistente, ovvero dalle Associazioni Professionali maggiormente rappresentative individuate secondo la normativa vigente”;
VISTI i D.M. del 14/05/2005 G.U. 116 del 20/05/2005, D.M. del 19/06/2006 G.U.162 del 14/07/2006, D.M. del 22/09/2012 G.U. 222 del 22/09/2012 sull’accertamento della rappresentatività a livello Nazionale delle Associazioni Professionali dell’Area Sanitaria;
CONSIDERATA la rappresentatività a livello Nazionale della Federazione Logopedisti Italiani quale modalità di istituzione dell’Albo Nazionale e relativo Ordine Professionale, in ottemperanza al mandato istituzionale conferitogli;
CONSIDERATA la necessità di assicurare a livello Regionale omogeneità nelle funzioni di rappresentatività per le specifiche competenze, le Associazioni regionali della Federazione acquisiscono l’acronimo F.L.I. seguito dal nome della Regione di appartenenza.
Le Associazioni Regionali riconoscono come definizione di Logopedia “la disciplina sanitaria finalizzata allo studio della comunicazione umana, sia normale che patologica, delle funzioni orali comprendenti la deglutizione ed alla valutazione e al trattamento preventivo e riabilitativo in età evolutiva, adulta e geriatrica dei disturbi di origine organica e/o funzionale, centrale e periferica, di tutte le funzioni, ivi comprese quelle cognitive, implicate nella comprensione e nell’espressione del linguaggio orale e scritto attraverso tutte le forme di comunicazione verbale e non-verbale.”

Articolo 3
1. In conformità al D.M. n. 742 del 14.9.94 (Profilo Professionale del Logopedista), al Codice Deontologico approvato dalla federazione Logopedisti Italiani (F.L.I.) il 13.2.1999, e alla Legge n. 42 del 26.2.1999 e successive modificazioni, nonché alla Legge 251/00, in osservanza degli art. 1 e 2 della Legge 43/06, le Associazioni Regionali aderenti alla Federazione riconoscono come definizione di Logopedista di cui nell’ambito disciplinare di cui all’art. 2 dello Statuto “colui che assume la responsabilità della prevenzione, della valutazione, del trattamento e dello studio scientifico dei disturbi della comunicazione umana che in questo contesto comprende tutte le funzioni associate alla comprensione e all’espressione del linguaggio orale e scritto ed anche tutte le forme di comunicazione non verbale”.
2. Il Logopedista
a) sceglie in modo autonomo i mezzi e i tempi necessari alla promozione del processo comunicativo;
b) effettua, con propria responsabilità, attività preventiva e riabilitativa dei disturbi del linguaggio e della comunicazione e delle funzioni orali di origine sia organica che funzionale, sia centrale che periferica, nell’età evolutiva, adulta e geriatrica, favorendo la realizzazione della comunicazione umana, verbale ed alternativa onde perseguire l’autonomia e l’integrazione sociale;
c) effettua la valutazione funzionale delle abilità comunicative e linguistiche e delle funzioni orali del cliente mediante specifiche e appropriate metodologie, nonché il conseguente bilancio logopedico;
d) imposta il piano di trattamento, ne cura l’attuazione e ne verifica i risultati;
e) svolge attività di promozione e di counselling nell’ambito della propria specifica competenza.

SEDE
 
Articolo 4
La sede legale dell’Associazione coincide con il domicilio del Presidente F.L.I. in carica, quella operativa pro-tempore ha sede in Padova in via Giusto de’ Menabuoi 2, la Tesoreria presso il Tesoriere in carica. La Federazione può istituire sedi secondarie.
SCOPI
 
Articolo 5
L’Associazione è apartitica senza scopi di lucro, non ha finalità sindacali, non esercita attività imprenditoriali né partecipa ad esse, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua.
Essa si propone i seguenti scopi:
a) rappresentare a livello nazionale ed internazionale in tutte le sedi opportune la categoria dei Logopedisti;
b) tutelare gli interessi professionali, morali ed economici della categoria;
c) promuovere azioni per l’istituzione e di controllo, di idonei percorsi formativi di base e post base (quali Laurea Specialistica, Master di I e II livello, Dottorati di Ricerca) per i Logopedisti;
d) promuovere e svolgere azione di controllo, affinché venga attuata in ogni ambito previsto la regolamentazione dell’esercizio della professione come da normativa vigente e successive modificazioni e sorvegliarne l’attuazione affinché venga attuata in ogni ambito previsto (quale ad esempio la creazione di un Albo e di un ordine professionale della categoria);
e) promuovere la formazione permanente, la ricerca ed ogni altra iniziativa scientifica tese al mantenimento delle conoscenze scientifiche rilevanti e pertinente della Logopedia attraverso l’attività di divulgazione, organizzazione e gestione di Congressi, Corsi, Convegni, Conferenze e attraverso ogni altro mezzo di comunicazione;
f) attuare le deliberazioni del Coordinamento dei Logopedisti Europei (C.P.L.O.L.);
g) promuovere il recepimento delle disposizioni internazionali relative alla professione del Logopedista;
h) perseguire le proprie finalità anche in collaborazione con il Ministero della salute, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, le Aziende Sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche.
REQUISITI SOCI
 
Articolo 6
Possono essere iscritti all’Associazione F.L.I., in qualità di Soci Ordinari:
a) i richiedenti con percorso formativo Universitario di: Laurea Triennale in Logopedia istituita ai sensi del D.M. 742 del 1994 ai sensi dell’Ordinamento Didattico secondo la normativa vigente; esibendo copia autenticata della Laurea, o Titoli equipollenti (D.L. 7/2000), esibendo copia autenticata del titolo;
b) per i cittadini stranieri, esibendo copia autenticata del Decreto di riconoscimento rilasciato dall’autorità preposta come da normative vigenti;
c) tutti coloro i quali sono in possesso, ai sensi dell’art. 4 della L. 42/99, di titoli equipollenti al Diploma Universitario di Logopedista così come previsto dal D.M. 742 del 1994 all’art. 4 e norme di successiva emanazione relative ai titoli equivalenti.
d) L’iscrizione all’Associazione è annuale, avviene tramite versamento del Socio della quota stabilita presso il conto corrente bancario intestato all’Associazione F.L.I., la quota associativa è intrasmissibile e non dà luogo ad alcuna rivalutazione né è restituibile.

Articolo 7
Possono essere iscritti, in qualità di Soci Sostenitori, i Soci Ordinari di cui all’art. 6, che contribuiscono economicamente, oltre alla quota, al fondo patrimoniale della Federazione.
Possono partecipare all’attività Associativa (ad es. eventi culturali e scientifici) senza essere iscritti ed in qualità di uditori, gli Studenti iscritti ai corsi di laurea di cui al comma c dell’art. 6.

ASSOCIAZIONI REGIONALI

DOVERI
 
Articolo 8
1. Le Associazioni Regionali della F.L.I. non possono svolgere attività strutturata al di fuori del proprio territorio Regionale e/o Interregionale.
2. All’interno della Federazione, le Associazioni Regionali sono autonome nei limiti del presente Statuto e del Regolamento di Statuto.

Articolo 9
Conseguentemente alla propria adesione, ogni Associazione Regionale si impegna:
a) a rispettare il seguente Statuto e il relativo Regolamento di Statuto (ALL. N. 2) uniformando il proprio Statuto ad esso per quanto concerne gli scopi statutari, la definizione di Logopedia e Logopedista e i requisiti di accesso;
b) a partecipare ai lavori e alle riunioni della Federazione;
c) a sostenere ed applicare le decisioni della Federazione;
d) a diffondere e far rispettare il Codice Deontologico della Federazione;
e) a perseguire un aggiornamento professionale costante anche in conformità a quanto previsto dall’art. 6 del Codice Deontologico.

RINUNCIA – ESCLUSIONE
 
Articolo 10
1. La condizione di Associazione Regionale della F.L.I. si perde:
a) per rinuncia decisa dall’Assemblea dell’Associazione Regionale;
b) per esclusione nei casi in cui l’Associazione Regionale non sia più espressione dello Statuto e comunque quando esistano gravi motivi.
2. Una Associazione Regionale esclusa o dimissionaria (nonché i propri aderenti) non può partecipare ad alcuna riunione od attività della Federazione ma può venire reintegrata.
ORGANI DELLA FEDERAZIONE
 
Articolo 11
Sono Organi della Federazione, ritenuti adeguati all’effettivo raggiungimento delle finalità dell’associazione, i seguenti:
a) l’Assemblea Generale;
b) il Direttivo Nazionale;
c) la Direzione Nazionale;
d) la Segreteria Nazionale;
e) il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario Generale e il Tesoriere;
f) il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 12
1. Il mandato degli Organi della Federazione è triennale, compreso tra la conclusione della prima Assemblea Generale del primo anno e dell’ultima Assemblea Generale del terzo anno di carica.
2. I rappresentanti eletti o nominati nel corso del mandato decadono dalla carica con identica modalità comma 1. del presente articolo.
3. I legali rappresentanti, gli amministratori o i promotori non devono aver subito sentenze di condanna passate in giudicato in relazione all’attività della Federazione

Articolo 13
A tutti gli Organi Federativi spettano le mansioni previste dallo Statuto e dal Regolamento di Statuto, e per la loro attività è esclusa la retribuzione. Essi sono eletti democraticamente con votazione a scrutinio segreto (Art. 20 del Regolamento).

ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA
 
Articolo 14
1. L’Assemblea Generale Ordinaria è composta dai Delegati del Direttivo Nazionale, aventi diritto di voto e da ogni altro Socio che intenda parteciparvi, in qualità di uditore.
2. La Federazione si riunisce in Assemblea Generale almeno una volta ogni tre anni.
3. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando vi sia espressamente almeno la metà degli aventi diritto ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti e rappresentanti.
4. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti.
ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA
 
Articolo 15
1. La Federazione può riunirsi in Assemblea Generale Straordinaria sia su decisione della Segreteria Nazionale sia su richiesta dei 2/3 delle Associazioni Regionali.
2. L’Assemblea Generale Straordinaria è regolata dalle stesse regole dell’Assemblea Generale Ordinaria.

DIRETTIVO DELLE ASSOCIAZIONI

COSTITUZIONE
 
Articolo 16
Il Direttivo delle Associazioni Regionali è costituito dai rappresentanti nominati dalle Associazioni Regionali e/o Interregionali.
COMPITI
 
Articolo 17
Il Direttivo delle Associazioni Regionali ha i seguenti compiti:
a) rappresentare fattivamente i Soci delle Associazioni Regionali e/o Interregionali;
b) nominare al proprio interno i Delegati che fanno parte del Direttivo Nazionale.

DIRETTIVO NAZIONALE

COMPOSIZIONE
 
Articolo 18
Il Direttivo Nazionale è composto dai Delegati dei Direttivi delle Associazioni Regionali.
COMPITI
 
Articolo 19
Sono compiti del Direttivo Nazionale riunito nell’Assemblea Generale Ordinaria della Federazione:
a) esaminare, discutere, approvare o meno la relazione sulle attività della Segreteria Nazionale;
b) approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
c) eleggere la Segreteria Nazionale, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri;
d) stabilire gli indirizzi programmatici della Federazione per il triennio successivo;
e) decidere data e luogo dell’Assemblea Generale Ordinaria seguente;
f) individuare esperti per la costituzione delle Commissioni della Federazione.
E’ fatto obbligo al Direttivo Nazionale, riunito nell’assemblea generale ordinaria dell’Associazione, di approvare un rendiconto economico e finanziario riferito all’attività costituzionale svolta. Tale rendiconto deve essere redatto con lo scopo di riassumere le vicende economiche e finanziarie dell’associazione in modo di avere uno strumento di controllo dell’intera gestione. Il rendiconto economico e finanziario, con le relative documentazioni giustificative contabili ed extracontabili deve essere conservato secondo le modalità previste dal D.P.R. 600/78. Indipendentemente dalla redazione del rendiconto annuale economico e finanziario, qualora vengano effettuate occasionali raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, dovrà essere redatto entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, in apposito e separato rendiconto del quale debbono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna campagna di sensibilizzazione, celebrazione o ricorrenza. Il Direttivo pertanto viene convocato almeno una volta all’anno per l’approvazione del sovracitato rendiconto economico delle entrate e delle spese relative a ciascuna delle occasionali raccolte pubbliche di fondi, qualora ne siano state effettuate nell’anno solare precedente.
COMPOSIZIONE
 
Articolo 20
1. La Direzione Nazionale è composta dai Presidenti delle Associazioni Regionali e/o Interregionali.
2. Elegge al proprio interno un Responsabile che ha il compito di mantenere i contatti con la Segreteria Nazionale e informarne capillarmente tutti i componenti della Direzione Nazionale.
COMPITI
 
Articolo 21
La Direzione Nazionale ha compiti consultivi.

SEGRETERIA NAZIONALE

COMPOSIZIONE
 
Articolo 22
La Segreteria Nazionale è composta da sette membri eletti nel corso dell’Assemblea Generale dai Delegati del Direttivo Nazionale.
COMPITI
 
Articolo 23
La Segreteria Nazionale:
a) rappresenta legalmente la Federazione e ne è l’Organo di Direzione;
b) è investita di ogni potere amministrativo, decisionale ed esecutivo che svolge tramite proprie delibere, purché non in contrasto con le norme dello Statuto, del Regolamento di Statuto e del Codice Civile;
c) garantisce l’applicazione del presente Statuto e del Regolamento di Statuto;
d) attua le linee programmatiche decise;
e) stabilisce ogni anno l’ammontare delle quote federative;
f) designa le cariche al proprio interno;
g) può attribuire speciali incarichi o istituire Commissioni di lavoro per realizzare meglio i compiti istituzionali;
h) è responsabile del proprio mandato nei confronti dell’Assemblea Generale.
FUNZIONAMENTO
 
Articolo 24
La Segreteria Nazionale si riunisce:
a) tutte le volte che lo ritiene necessario e almeno tre volte l’anno su convocazione del Presidente o del Segretario Generale;
b) su domanda dei 2/3 dei componenti titolari.
DELIBERAZIONI
 
Articolo 25
1. La Segreteria Nazionale delibera:
a) in presenza dei 2/3 dei titolari in prima convocazione e qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione;
b) a maggioranza relativa dei voti;
c) senza ammissione di deleghe.
2. A parità di voto, il voto del Presidente è determinante.
RAPPRESENTANTI: RINUNCIA ED ESCLUSIONE
 
Articolo 26
La carica di rappresentante titolare della Segreteria Nazionale può essere persa per:
a) dimissioni;
b) dimissione o esclusione dell’Associazione di appartenenza;
c) esclusione decisa dalla Segreteria Nazionale.
RAPPORTI CON LA DIREZIONE NAZIONALE
 
Articolo 27
La Segreteria Nazionale convoca la Direzione Nazionale:
a) almeno una volta l’anno per garantire l’aggiornamento informativo delle Associazioni Regionali e/o Interregionali;
b) ogni qualvolta lo ritenga opportuno.

Articolo 28
1. In caso di convocazione della Direzione Nazionale da parte della Segreteria Nazionale, i punti all’Ordine del Giorno vengono deliberati congiuntamente.
2. La deliberazione congiunta avviene secondo le modalità previste per la Segreteria Nazionale.

Articolo 29
La Segreteria Nazionale garantisce una costante informazione sul proprio operato mantenendo costanti i rapporti con il Responsabile della Direzione Nazionale.

PRESIDENTE
 
Articolo 30
Il Presidente:
a) rappresenta legalmente la Federazione;
b) vigila sul corretto utilizzo dei fondi;
c) presiede le riunioni della Segreteria Nazionale e l’Assemblea Generale;
d) sovrintende alle attività della Federazione e alla esecuzione delle delibere;
e) collabora in modo particolare con il Segretario Generale.
VICEPRESIDENTE
 
Articolo 31
Il Vicepresidente aiuta il Presidente nei suoi compiti e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento assumendone i relativi compiti.
SEGRETARIO GENERALE
 
Articolo 32
Il Segretario Generale:
a) provvede a quanto necessario per l’amministrazione, l’organizzazione e il funzionamento della Federazione in stretta collaborazione con il Presidente;
b) organizza e gestisce la Segreteria della Federazione.
c) Fornisce pareri alla Segreteria Nazionale sull’inosservanza delle norme contenute nel Codice Deontologico della F.L.I. da parte degli iscritti.
TESORIERE
 
Articolo 33
Il Tesoriere:
a) si occupa di tutte le operazioni finanziarie e redige il bilancio consuntivo e preventivo;
b) è responsabile delle quote versate nonché della tenuta dei libri contabili;
c) indirizza in termini economici le attività della Federazione mediante i propri pareri.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
 
Articolo 34
Il Collegio dei Probiviri:
a) elegge al proprio interno un Presidente;
b) dirime amichevolmente le controversie tra le Associazioni Regionali e tra la Segreteria Nazionale e le Associazioni federate nonché i Membri degli Organi Federativi;
c) decide sulla interpretazione dello Statuto e del Regolamento di Statuto
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
 
Articolo 35
Il Collegio dei Revisori dei Conti:
a) elegge al proprio interno un Presidente;
b) controlla l’andamento della gestione economica e finanziaria della Federazione e ne accerta il buon funzionamento amministrativo e contabile.
RISORSE GESTIONALI
 
Articolo 36
1. Le risorse della Federazione sono costituite da:
a) le quote federali dei Soci Ordinari;
b) le donazioni e le sovvenzioni;
c) gli introiti di manifestazioni e Convegni organizzati;
d) le ammende.
2. La Federazione può fare libero uso delle proprie risorse e dei propri beni, acquistare, possedere, vendere, prestare, alienare per il raggiungimento degli scopi federativi, nei limiti previsti dalla Legge come già indicato nell’art.1 comma a).
3. I fondi vengono utilizzati secondo le decisioni della Segreteria Nazionale e sono gestiti dal Tesoriere sotto responsabilità del Presidente; le attività sociali sono finanziate solo attraverso i contributi degli associati e/o di enti pubblici nonché di soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il Servizio Sanitario Nazionale, anche se forniti attraverso soggetti collegati.
BlLANCIO
 
Articolo 37
Il Bilancio preventivo e consuntivo sono sottoposti ad approvazione dal Direttivo Nazionale riunito nell’Assemblea Generale Ordinaria della Federazione.
MODIFICHE Dl STATUTO
 
Articolo 38
Il presente Statuto viene modificato dall’Assemblea Generale su proposta della Segreteria Nazionale previa comunicazione ad ogni Associazione almeno sei settimane prima della data dello svolgimento dell’Assemblea Generale, in Assemblea Straordinaria in conformità all’articolo 15.
SCIOGLIMENTO
 
Articolo 39
1. Lo scioglimento della Federazione può essere pronunciato solo dall’Assemblea Generale espressamente convocata dal Presidente.
2. L’Assemblea delibera lo scioglimento solo in presenza dei 2/3 dei Delegati delle Associazioni Regionali in prima convocazione e qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione.
3. A tale Assemblea non è ammessa delega di voto e la decisione viene deliberata a maggioranza dei 2/3.
4. L’Assemblea che pronuncia lo scioglimento nomina una Commissione di Liquidazione incaricata di eseguire le decisioni dell’Assemblea, di cui fanno parte di diritto il Presidente, il Segretario Generale e il Tesoriere.
5. In caso di scioglimento deliberato dall’Assemblea Generale, questa ultima nominerà uno o più commissari incaricati della liquidazione dei beni dell’Associazione e determinerà la destinazione dell’attivo residuo nei limiti di quanto previsto dall’art. 1 comma b).
NORME GENERALI
 
Articolo 40
L’esercizio finanziario ovvero l’anno sociale della Federazione Logopedisti Italiani decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Articolo 41
In seguito agli adeguamenti di statuto effettuati in ottemperanza alle norme richieste dal D.L. n. 460 del dicembre 1997, che modifica l’art. 111 del D.P.R. 917/86 non vengono considerate commerciali le attività svolte dall’Associazione in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti di:
- soci dell’associazione;
- altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto, fanno parte di un’unica organizzazione nazionale;
- loro rispettivi associati.
In conformità al citato disposto del Decreto Lgs. N° 160/97, non costituisce esercizio di attività commerciale la cessione delle proprie pubblicazioni effettuate prevalentemente nei confronti degli associati.
Per quanto non disposto dal presente Statuto, valgono le norme del Regolamento di Statuto e del Codice Civile.

NORME TRANSITORIE DELLO STATUTO
 
Articolo 1
Le Associazioni Regionali della Federazione si impegnano entro la data di svolgimento dell’Assemblea Generale di approvazione del nuovo Statuto e del Regolamento di Statuto della Federazione a:
1. uniformare i propri Statuti nelle parti necessarie;
2. eleggere la Segreteria di durata triennale;
3. nominare i Delegati del Direttivo Nazionale all’Assemblea Generale;
4. acquisire l’acronimo F.L.I. seguito dal nome della regione di appartenenza.

Articolo 2
I Consigli Direttivi delle Associazioni Regionali:
a) che terminano il proprio mandato precedentemente alla approvazione delle modifiche di Statuto si impegnano a rimanere in carica fino alla data dell’Assemblea Generale;
b) che terminano il proprio mandato successivamente alla approvazione delle modifiche di Statuto si impegnano ad anticipare il termine del loro mandato.

Articolo 3
I membri del Consiglio federativo della Federazione che ricoprono la carica di Membri della delegazione F.L.I. per il C.P.L.O.L. si impegnano a far coincidere il termine del proprio mandato con le scadenze dell’Assemblea C.P.L.O.L..

F.to: TIZIANA ROSSETTO


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