MAIL Mastrillo n. 17 del 4 ottobre 2006

MAIL Mastrillo n. 17 del 4 ottobre 2006
1) CORSI DI LAUREA FACOLTÀ DI MEDICINA dati su iscrizioni
2) ORDINI E ALBI
3) CONFERENZA CORSI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
4) RIFORMA UNIVERSITARIA DM 270
5) EQUIPOLLENZA LAUREA IN SCIENZE MOTORIE CON FISIOTERAPIA
6) TITOLO DI DOTTORE
1) CORSI DI LAUREA FACOLTÀ DI MEDICINA primi dati su iscrizioni
A conclusione degli esami di ammissione del 5, 6 e 8 settembre 2006 si rileva un forte incremento delle domande presentate sulle Lauree specialistiche di Odontoiatria (+15%) e di Medicina e Chirurgia (+12%); aumento, anche se inferiore, per le triennali delle Professioni sanitarie (+5%). È quanto emerge dai dati rilevati grazie alle 41 Segreterie Universitarie.
Medicina: Domande 53.400, rispetto a 47.000 dello scorso anno (+12%)
Posti 7.402 – Rapporto Domande su 1 posto (D/P) = 7,2. Lo scorso anno era 6.0.
Odontoiatria: Domande 16.400, rispetto a 13.900 (+15%)
Posti 820. Rapporto D/P= 20. Lo scorso anno era 14.7
Professioni Sanitarie: Domande 79.500, rispetto alle 75.000 dello scorso anno (+5%)
Posti 25.046. Rapporto D/P= 3.2. Lo scorso anno era 3,1.
Infermieristica. Per la prima volta a livello nazionale il numero delle domande (26.400) è il doppio dei posti a bando 13.400.
Il rapporto D/P sale da 1,9 a 2. In particolare al Nord sale da 1,2 a 1,3;, al Centro da 1,6 a 1,7 e al Sud è stabile a 4.
Le domande a livello nazionale sono 2.400 in più dello scorso anno (+9%), da 24.000 a 26.400 per coprire i 13.400 posti a bando. Di fatto la carenza infermieristica dovrebbe essere considerato un problema risolto, solo che rimane bassa l'offerta di posti da parte delle Università, ormai attestata attorno a circa 13 mila posti all'anno.
Il problema ora si sposta sull'adeguamento dell’offerta formativa universitaria secondo la richiesta del mercato che prevede almeno 15 mila posti all'anno.
Altre Professioni: si conferma il rapporto più alto di oltre 10 per Fisioterapista, seguito da Logopedista a 9; mentre si confermano agli ultimi posti Tecnico Audiometrista che scende da 0,7 a 0,5 e infine
Assistente Sanitario che rimane a 0.4 (appena 107 domande su 250 posti).
Specialistiche delle Professioni sanitarie. Chiusi quasi tutti i bandi ammissione per l’esame che si terrà il 26 ottobre per coprire i 1.630 posti, mentre l’esame è stato già espletato il 12 settembre dall’Università Cattolica di Roma per i 30 posti (di cui 10 per Torino Cottolengo) della prima classe Infermieristica e Ostetrica, su cui sono state presentate in totale 80 domande
Master I livello professioni sanitarie. Sono oltre 210 i corsi di area di area sanitaria rispetto ai circa 1.100 del totale. Si segnalano in proposito i servizi pubblicati a cura di F. Deponti sul Sole 24 Ore di lunedì 18 e 25 settembre.
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2006/09/19VE22035.PDF
La maggioranza riguarda l’area Infermieristica, sia per la tipologia di “Coordinamento” che per quella da “Specialisti”, previsti dalla Leggere 43/2006 all’articolo 6.
In assenza di una “codificazione” degli obiettivi formativi dei Master “Specialisti” si corre il rischio di creare invasioni sia fra i 22 profili professionali che da altre Facoltà diverse da Medicina e Chirurgia. Diversamente dalla triennale e della Specialistiche/Magistrali, nessuna regolamentazione è stata finora adottata dal MIUR e dal Ministero della Salute.
Esclusività della formazione Universitari in area sanitaria
I Ministeri dell’Università della Salute hanno recentemente ribadito che è indispensabile rendere più rigoroso possibile il rilascio dei titoli formativi per l'accesso alle professioni dell'area sanitaria. Con nota del 26 settembre i Sottosegretari N. Dalla Chiesa e GP. Patta, ribadiscono che ">http://www.aitn.it/pdf_albo_ordini/19_set_06.pdf
Le professioni accusano il Governo di scarsa attenzione e di inadempienza rispetto agli impegni assunti dal Ministro della Salute, L. Turco, il 27 maggio a Bologna.
http://www.archiworld.it/notizia.asp?id=927
Dopo il rinvio di un anno deciso il 31 agosto dal Governo, l’ 8 settembre a Firenze le Associazioni e Federazioni professionali hanno fatto il punto della situazione chiedendo al Governo precisi impegni nell’ambito del “Riforma generale Ordinistica”.
http://www.aitn.it/albo_ordine.htm
Anche le Professioni sanitarie stanno aderendo all’iniziativa promossa dal CUP (Comitato Unitario delle Professioni) per il 12 ottobre prossimo a Roma.
http://www.aitn.it/albo_ordine.htm
Anche le Professioni sanitarie stanno aderendo all’iniziativa promossa dal CUP (Comitato Unitario delle Professioni) per il 12 ottobre prossimo a Roma.
Mentre la Federazione Infermieri IPASVI, nel Consiglio nazionale del 1° ottobre, ha deciso di aderire partecipare con almeno 5 mila persone alla manifestazione del 12 luglio a Roma.
Dal 15 settembre il Ministro della Giustizia, C. Mastella, ha avviato le consultazioni con il CUP per l’elaborazione di un schema di DDL Governativo.
Da tali consultazioni sono state escluse – senza alcuna spiegazione – le Professioni sanitarie, sia le 3 regolamentate con Collegi che le altre 18 Associazioni.
Le consultazioni non sarebbero state soddisfacente, dato che lo stesso CUP sta lavorando su un proprio progetto di DDL alternativo da presentare come “iniziativa popolare”.
http://www.tuttoingegnere.it/web/ITA/Argomenti-/La-riforma1/index.htm
Mentre rimane sospesa la questione sulle Professioni Sanitarie, la discussione è ora incentrata sulla “Riforma generale” rispetto a cui è difficile fare previsioni sui tempi e sui contenuti.
Di fatto, le Professioni sanitarie sono state costrette a rientrare nel disegno generale.
Oltre alla critiche delle Categorie, nei giorni scorsi sono state espresse le posizioni da parte delle Organizzazioni Sindacali CGIL-CISL-UIL ma non in forma unitaria.
In sintesi:mentre la CGIL esprime alcune perplessità e la UIL è invece di parere contrario, assolutamente a favore si dichiara la CISL che ha dal 7 settembre ha promosso anche una petizione.
http://www.cislcuneo.it/public/blog/index.php?entry=entry060907-235819
3) CONFERENZA CORSI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
http://www.aitn.it/albo_ordine.htm
Anche le Professioni sanitarie stanno aderendo all’iniziativa promossa dal CUP (Comitato Unitario delle Professioni) per il 12 ottobre prossimo a Roma.
http://www.aitn.it/areatest/rassegna/2006/Medicina%20e%20Chirurgia%2033_2006.pdf
5) ABROGAZIONE EQUIPOLLENZA LAUREA IN SCIENZE MOTORIE CON FISIOTERAPIA
Precisa ed univoca presa di posizione dei Ministeri dell’Università e della Salute a favore del DDL 522 che prevede l’abrogazione della equipollenza prevista dall’ art. 1, septies della Legge n. 27 del 3 febbraio 2006. Il 26 settembre, con un comunicato congiunto i Sottosegretari N. Dalla Chiesa e GP. Patta, ribadiscono che:
http://www.miur.it/comunicatistampa/comunicato.aspx?a=2006&m=07&g=28&n=1
"I contenuti didattici del corso di laurea in Scienze Motorie non sono stati elaborati in osservanza del profilo professionale sanitario del Fisioterapista e, dunque, assolutamente carenti dal punto di vista clinico e, soprattutto, per quanto attiene al tirocinio professionalizzante che risulta essere fondamentale nella formazione degli operatori sanitari".
Iniziative dirette in vista delle audizioni sono state promosse dai Fisioterapisti AIFI
http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/bollet/200607/0711/html/07/comunic.htm#72n4
http://www.fpcgil.it/news/2006/060907.htm
che il 24 luglio e il 13 settembre avevano già richiesto l’abrogazione dell’equipollenza.
http://www.fpsperugia.cisl.it/2006-09-13%20Equipollenza%20Fisioterapisti%20%20abrogazione%20art1%20septies.pdf
Al Senato i due DDL in attesa di discussione sono quelli di:
Tiziana Valpiana (Rifondazione Comunista), atto n. AS 282 del 9 maggio 2006.
http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Ddliter/25326.htm



