MAIL Mastrillo n. 9, del 29 ottobre 2007

1) ORDINI E ALBI
2) CORSI DI LAUREA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA – POSTI A.A. 2007-8
3) RIFORMA UNIVERSITARIA DM 270
4) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
5) DIRETTIVA EUROPEA QUALIFICHE PROFESSIONALI


1) ORDINI E ALBI
Il Ministero della Salute ha riavviato l’iter che entro il 4 marzo 2008 prossimo  fra 4 mesi  dovrà portare alla istituzione di Ordine ed Albi per le 22 Professioni Sanitarie, attuando la delega prevista dall’art. 4 della legge 43/2006.
Italia Oggi (27 set.07) http://www.aitn.it/pdf_albo_ordini/SoleSanita%202ott07suOrdini.pdf
Professioni, Ordini a primavera: è legge lo slittamento della delega.

Prospettive
Dopo un mese dalla Delega approvata dal Senato il 26 settembre scorso con il DDL 1645, il Ministero della Salute ha convocato per il 5 novembre prossimo tutte le professioni.
Nonostante i tempi stretti e l’attuale incertezza sulla evoluzione politica, sia le Categorie che le Organizzazioni Sindacali ritengono che ora ci sono tutte le condizioni per portare a termine un iter che pareva dovesse concludersi all’inizio nell’arco di qualche mese, a settembre 2006.

Commenti
Ne ha peraltro dato conferma il Sottosegretario al Ministero della Salute, Gian Paolo Patta, nel comunicato stampa del 26 settembre 2007. http://www.antelonline.it/file/ultime/com_stampa_professioni%20siliquini.doc
 “Il rinvio di ulteriori 24 mesi da oggi è sostanzialmente un rinvio al giorno del “mai”, perché è del tutto conclamata la volontà della sinistra di non dare a questi professionisti l’ordine professionale che spetta loro per legge già voluta da tutto il parlamento”.

Nella stessa data del 26 settembre è intervenuta anche la CISL con Daniela Volpato che, nel ricordare il lavoro unitario svolto lo scorso anno con CGIL e UIL, ha confermato l’impegno per le intese necessarie a raggiungere il risultato.
http://www.fps.cisl.it/informa/new/2007/news09/28set07/11ProfSanitarie.mht

Se ne saprà di più dopo l’incontro del 5 novembre fra le professioni e il Ministero della Salute.

2) CORSI DI LAUREA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA
Lauree triennali, ampliamento posti di 280 posti
Con Decreto del 28 settembre 207 il Ministero dell’Università ha stabilito l’ampliamento di 267 posti per Infermieristica, da 13.975 a 14.242, e per Fisioterapia di 13 posti, da 2.190 a 2.203.
http://www.aitn.it/areatest/scuole/MUR_11luglio2007_infermiere.pdf
come proposto dalla Conferenza dei Presidi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dal rappresentante delle Professioni sanitarie nell’apposito Tavolo Tecnico
http://www.ipasvi.it/attualita/newsletter/Paginazione/_PagNews.asp?idNewsLetter=18&index=1
I 267 posti assegnati restano insufficienti; pertanto, se anche le altre 32 Università avessero aderito all’invito del Ministero ci sarebbe potuto essere un ampliamento di 1.400 posti, sicuramente più soddisfacente rispetto alla richiesta dei 17 mila della Conferenza Stato-Regioni

Fisioterapia
L’ampliamento di 13 posti è stato assegnato all’Università di Ferrara, da 52 a 65, per soddisfare alle esigenze di fabbisogno formativo della Provincia Autonoma di Bolzano.
A differenza di Infermieristica, al contrario, in questo caso l’ampliamento a 2.203 è superiore alla richiesta del totale nazionale di 2.194 della Conferenza Stato Regioni
http://www.unibo.it/Portale/Servizi+online/Universita+nel+mondo/search.htm?NRMODE=Published&SearchType=UniversitiesByStateId&title=Europa+%3e+Italia&searchInput=76&sortIndex=1&pageIndex=0
Un servizio con intero inserto con le sedi di corso per ogni Università è stato pubblicato dal Sole 24 Ore di lunedì 17 settembre 2007
http://www.camera.it/parlam/leggi/06043l.htm
A differenza dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale, per i master non esiste ancora una regolamentazione specifica e comune per la tipologia e denominazione dei corsi, per gli ordinamenti didattici e per la programmazione dei posti.
In varie occasioni è stata evidenziata la opportunità di un intervento ministeriale per estendere la normativa delle lauree triennali e magistrali anche ai master.

Master per funzioni di coordinamento
E’ articolato sia per lo specifico profilo professionale, che in comune per i corsi di ognuna delle 4 classi di laurea o per tutte le 4 classi insieme (interclasse) .
Lo scorso A.A. 2006-07 i posti a bando sono stati circa 2.400 su 60 corsi, distribuiti in 25 Università. La maggioranza dei posti riguarda quelli per Infermieristica (1.550) e interclasse (325), seguiti da Riabilitazione (140), Tecnico-sanitaria (190) e Prevenzione (150).
http://www.aitn.it/areatest/rassegna/2006/MedChir34_06Master.pdf

Master per funzioni specialistiche
Riguarda soprattutto Infermieristica e in minima parte qualche altra professione come Ostetrica, Tecnico di Laboratorio, Tecnico di Radiologia, Fisioterapia, con alta numerosità di operatori, oltre 15 mila.

Master di E-Learning in area sanitaria
Come lo scorso anno l’Università di Roma la Sapienza ha attivato il corso con scadenza al 30 novembre 2007, con un numero massimo di 10 studenti.
http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=739
Il Ministro ha inoltre firmato il decreto con gli indicatori per la programmazione triennale delle università.
http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/6484Decret.htm
Tali linee guida decretate il 26 luglio 2007 sono state pubblicate sulla GU n. 246 del 22 ottobre 2007, S.O. n. 212. http://www.antelonline.it/file/ultime/Fax%20FAPS%2013%20luglio%202007%20a%20Ministri%20Università%20e%20Salute.pdf

4) CONFERENZA CORSI DI LAUREA PROFESSIONI SANITARIE
http://www.med.univpm.it/ConferenzaPermanenteCLPS/CCLL/Relazioni/Relazioni.htm

Alcuni degli argomenti sono stati l’evoluzione del precedente meeting di primavera, svoltosi il 20 e 21 aprile scorso ad Alghero con l’Università di Sassari, nel cui sito sono stati pubblicati relazioni, foto e slide dei vari interventi.
http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/dettaglio.asp?d=36911
Purtroppo, rispetto alle 22 professioni sanitarie normate dallo Stato Italiano con rispettivi profili dal 1994 al 1997, nella Direttiva sono inseriti solo Infermiere ed Ostetrica (art. 37 e 47).
http://www.ordinemedicilatina.it/page.php?idArt=527

Nulla da fare quindi per le altre 20 professioni, nonostante le numerose proposte presentate al Senato da Giuseppe Caforio (IdV), Domenico Gramazio (AN), Antonio Tomassini (FI), Cesare Cursi (AN) e le richieste delle OO.SS. CGIL-CISL-UIL del 1 ottobre 2007, e delle Associazioni delle Professioni Sanitarie (APS) del 18 ottobre 2007
http://www.aifi.net/allegato-news-558

Reazioni
Sono seguite il 23 ottobre la dura reazione della CISL con la dichiarazione di Daniela Volpato.
http://www.antelonline.it/file/ultime/com_stampa_25102007_siliquini.doc
 “Inoltre, troppe sono le “dimenticanze”: il testo istituisce due nuovi ordini sanitari (per infermieri ed ostetriche, che già avevano i collegi) ma si “scorda” totalmente di altri 20 profili sanitari, ovvero quelli previsti dalla L. 43/2006, approvata dal precedente governo, che continua a restare lettera morta. Mi auguro che questa farsa abbia presto fine, dal momento che i professionisti italiani hanno, purtroppo, imparato sin troppo bene a conoscere la volontà di questa maggioranza “per tabulas”, e cioè mediante i provvedimenti del governo.”.

Pareri del Senato
Di seguito si riporta lo stralcio dei pareri espressi dalle Commissioni II e XII del Senato il 26 settembre e il 17 ottobre, che il Consiglio dei Ministri non ha inteso recepire

Senato 26 Settembre – XII Commissione Igiene e Sanità
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=15&id=279818
Parerehttp://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=SommComm&leg=15&id=00279818&offset=21523&length=22890&parse=no
… va ricordato che in Italia gli operatori sanitari sono stati responsabilizzati, non solo su aspetti tecnici-professionali, ma anche sul perseguimento delle finalità aziendali e su principi di managerialità.
Questo percorso si è completato con la legge n. 43 del 1° febbraio 2006, la quale ha sancito che le 22 professioni sanitarie individuate con decreto del Ministero della sanità 29 marzo 2001 svolgono attività di prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione in forza di un titolo abilitante rilasciato dallo Stato. Tale titolo universitario è valido sull’intero territorio nazionale nel rispetto della normativa europea in materia di libera circolazione dei professionisti.
Da questo punto di vista non pare che il decreto in esame sia in armonia rispetto alla normativa italiana, in quanto prende in esame solo alcune delle professioni sanitarie e non determina chiare equivalenze rispetto a professioni o profili esistenti in altri paesi, ma non più attuali nel nostro.

Senato 17 ottobre 2007 -II Commissione Giustizia
fli.it
www.antelonline.it

Documento Presentato da Daniela Ciuffi al Senatore Inazio Marino, Presidente Commissione Sanità al Senato relativo alla discussione sul decreto 134 alla camera 

Comunicato Stampa di Angelo Mastrillo sul Decreto Legislativo 134 in discussione alla Camera 

 

Nota inviata a firma di Daniela Ciuffi e Angelo Mastrillo in rappresentanza delle professioni sanitarie al presidente della II° Commissione Giustizia On. Cesare Salvi 
Documento  Presentato al Senato sulla direttiva CEE n° 35 da Daniela Ciuffi 
Nota di Angelo Mastrillo presentata al Senato sulla Direttiva CEE n°35 

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