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Handicap
International lancia “Handigosolidaires”
e
sensibilizza i giovani sulla disabilità
attraverso
il gioco e l’humor
Lione, 9 settembre
dopo la pausa estiva, l’organizzazione non governativa Handicap International
lancia “Handigosolidaires”, una campagna di sensibilizzazione dei ragazzi tra i
10 e i 14 anni sui temi dell’handicap e della solidarietà internazionale. Come?
Attraverso un DVD-ROM, un sito internet con dei reportages sul campo e delle
mascotte accattivanti da scaricare, e soprattutto creando “Handigo The Game”,
il primo videogioco al mondo che ha degli eroi disabili. Un serious game,
lo chiamano gli addetti ai lavori. Ovvero un “gioco serio”, creato
gratuitamente da Ubisoft, grazie al quale i più giovani possono prendere
coscienza delle condizioni di vita difficili dei portatori di handicap,
soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Un progetto che HI ha realizzato in
partenariato con l’Unione europea e che, ad oggi, esiste in tre versioni
(francese, inglese, tedesca), distribuite in cinque diversi Stati.
insieme a Handicap International per dare vita alla versione italiana del
videogioco “Handigo The Game”, pilastro fondamentale della campagna
“Handigosolidaires”.
Tra i 500 milioni di persone disabili che vivono nei Paesi in via di sviluppo,
solo il 2 per cento ha accesso ai servizi sanitari di base e l’80% è
disoccupato. Quanto ai bambini con handicap, appena il 2% di loro va a scuola. I
disabili costituiscono la minoranza più grande di tutto il pianeta. Ma questo
non impedisce che i programmi di solidarietà internazionale si dimentichino di
loro regolarmente: ecco il motivo che ha spinto Handicap International a
lanciare la campagna “Handigosolidaires”. Tre mascotte in stile manga,
Rochongo, Spidigo e Rigoligo – gli “handigos” – ne sono i fili conduttori e
accompagnano in ogni momento il pubblico.
Diversi sono gli strumenti di sensibilizzazione di cui si avvale
Handigosolidaires:
span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">un sito internet, www.handigosolidaires.com, che
propone delle testimonianze raccolte sul campo, le immagini delle tre mascotte
da scaricare e dei widgets, delle icone che ogni giorno lasciano dei messaggi
informativi, divertenti, molto seri. Il sito ospita anche il videogioco
“Handigo The Game”, che è
scaricabile direttamente online, gratis;
span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">un DVD-ROM pedagogico, a uso degli
insegnanti, destinato ai ragazzi che frequentano l’ultimo anno delle elementari
o le scuole medie. Il DVD comprende una parte da visualizzare sullo schermo
della televisione (quiz interattivi, reportage sul campo, cifre-chiave) e una
seconda parte accessibile tramite computer (strumenti da ordinare o scaricare
online come la guida “Agire a propria volta”, contatti di vario genere, etc).
Il video gioco è il medium che ha maggiore presa sui giovani: l’84% dei
bambini e ragazzi tra i 2 e i 14 anni ci gioca quotidianamente su console, pc,
lettori digitali e cellulari. Riguardo ai genitori, un recente studio americano
rivela che il 63% di loro considera che i videogame possano avere un effetto
positivo sulla vita dei propri figli (fonte: Entertainemet Software association
2008 Consumer Survey).
La
campagna “Handigosolidaires” è realizzata grazie al partenariato finanziario
dell’Unione europea,
al sostegno mediatico di Milan Presse e a
quello del canale tv NICKELODEON



