Il convegno si propone di affrontare il problema della corretta e tempestiva
diagnosi delle ipoacusie infantili non riconoscibili alla nascita, anche laddove
vengano applicati protocolli di screening uditivo universale.
Esistono infatti, nell’ambito delle ipoacusie neuro-sensoriali, forme a lenta
progressione e/o a insorgenza tardiva, per la cui corretta diagnosi occorre che
vengano considerati con la massima attenzione tutti i possibili fattori di rischio pre
– peri – post-natali, le co-morbidità, i possibili ritardi e/o disordini di linguaggio,
entro i primi 36 mesi di vita del bambino.
Scopo dell’incontro è quello di sottolineare l’importanza di un approccio multidisciplinare
sia diagnostico che riabilitativo, nell’ambito di una costante
collaborazione tra strutture sanitarie ospedaliere e territoriali.



