LOGOPEDISTI, ‘SCRIVERE A MANO IMPORTANTE MA MAI INSISTERE CON I DISGRAFICI’
Rossetto (Fli), ‘competenza fondamentale e straordinaria palestra sensoriale’
Roma, 22 gen. (Adnkronos Salute) – La scrittura a mano “è una competenza importante”, una “straordinaria palestra sensoriale” che “è utile valorizzare e conservare”. Ma nelle persone disgrafiche “con problemi di coordinazione visuo-motoria, cioè delle abilità che permettono di eseguire movimenti fini (prassie fini), come la scrittura appunto, è chiaro che si deve usare il computer (o comunque la tastiera) per facilitarle. Non si deve mai insistere sul disturbo”.
Così all’Adnkronos Salute Tiziana Rossetto, presidente della Federazione logopedisti italiani (Fli), alla vigilia della Giornata mondiale della scrittura a mano, che si celebra il 23 gennaio. Per chi non ha il disturbo, “l’uso della scrittura su tastiera che è ormai preponderante mette sicuramente in secondo piano la scrittura a mano”, continua l’esperta, evidenziando che oggi viene fortunatamente “sostenuta dal lavoro della scuola dell’infanzia, a partire dal disegno, dall’utilizzo dei colori con le dita, cioè del movimento in sé e della visualizzazione grafica. Quindi l’aspetto grafo-motorio, proprio della scrittura a mano, viene esercitato fino dall’inizio della scolarizzazione”. Una competenza che poi “si sviluppa ulteriormente ed è importante che ci sia – rimarca Rossetto – perché anche questo è uno strumento di comunicazione ed è, ripeto, una palestra sensoriale e delle aree motorie che vi afferiscono. Tutto è connesso, non perdere questa possibilità di interconnessione è importante sul piano educativo e di sviluppo”, aggiunge la logopedista che ribadisce come, al contempo, “bisogna preoccuparsi di chi manifesta un problema esecutivo più difficoltoso, facilitando attraverso l’uso strumenti compensativi”. (Ram/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 22-GEN-26 14:48 NNNN



