Ictus

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Autore: Redazione
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  La malattia da COVID 19 fornisce continue novità in caso di esiti e complicanze. Per noi Logopedisti  è importante comprenderne le correlazioni più significative per la ricaduta che queste avranno nella nostra pratica clinica. Di seguito un  interessante articolo sulla correlazione tra Ictus e COVID19. Fonte Popular Science ictus-manifestazione-neurologica-del-covid-19.html        
Autore: Redazione
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La Neuroriabilitazione è in grave sofferenza nei Servizi Sanitari Pubblici Regionali ed accreditati. A darne notizia di quanto già segnalato da anni, il Prof. Caltagirone su un approfondito articolo del Sole 24 Sanità. Spicca la carenza sia dei posti letto, che dei Professionisti soprattutto dei Logopedisti ormai rarità in questi Servizi, il tutto a danno dei Pazienti e delle buone pratiche che derivano da LG o Raccomandazioni dove l'efficacia della Logopedia è Il comprovata dalla ric...
Autore: Redazione
07 GIU - Le persone cardiopatiche in Italia sono pari a sette milioni e mezzo, la percentuale rispetto all'intera popolazione è di oltre il 12%. Per ciò che concerne le patologie cerebrovascolari, l'ictus cerebrale rappresenta la prima causa di invalidità nel mondo, la seconda causa di demenza e la terza causa di mortalità nei paesi occidentali. Nel nostro Paese si registrano ogni anno poco meno di 200.000 casi di ictus, dei quali circa un terzo porta al decesso nell'arco di un anno e circa ...
Autore: Redazione
plasticità cervello
Per capire se una persona colpita da ictus nella parte sinistra del cervello, e con difficoltà nel parlare, tornerà a discorrere in modo fluente basterebbe verificare l’integrità della sostanza bianca nell’emisfero destro del cervello. A dimostrarlo è stato uno studio coordinato da Gottfried Schlaug del Beth Israel Deaconess Medical Center e della Harvard Medical School di Boston e pubblicato sull’ultimo numero di Neurology 11 APR - (Reuters Health) – “Ho trovato molto interessa...
Autore: Redazione
complessità
La notizia arriva da un lavoro dei ricercatori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, pubblicato di recente su Nature Reviews Neurology ed apre le porte a nuove opportunità di recupero dei danni da ictus potenzialmente efficaci anche dopo anni dall’evento. “Le indicazioni di questo studio – sottolinea Giovanni Di Pino, ricercatore in Neurologia e Bioingegneria del Campus Bio-Medico e prima firma dello studio – aprono la strada a terapie di recupero dall’ictus sempre più per...
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